Ispra: ora atti concreti

“Dopo mesi di mobilitazione dei lavoratori precari dell’Ispra che rischiano il licenziamento e dopo quaranta giorni di protesta  no-stop sul tetto della sede dell’Istituto di Via di Casalotti, l’incontro di oggi del ministro Prestigiacomo con le rappresentanze sindacali e la sua dichiarata disponibilità  a dare un futuro all’istituto e a chi ci lavora rappresentano un mezzo dietro-front rispetto alle rigidità  delle settimane scorse, e dunque un primo, importante successo di chi sta difendendo, con il proprio lavoro, l’interesse generale della ricerca pubblica in campo ambientale”. Lo dicono i senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, che durante le festività  natalizie hanno più volte fatto visita ai precari in lotta. “Va sottolineato l’impegno profuso da tutto il Pd a sostegno della vertenza Ispra – affermano ancora i due parlamentari Ecodem – , ma ora bisogna vigilare perché alle parole del ministro seguano i fatti: quasi 200 precari dell’Ispra sono senza contratto dal 1° gennaio, e l’opaca, incerta gestione commissariale dell’Istituto fa temere che da parte di alcuni vi sia l’intenzione di smantellare l’autonomia, l’autorevolezza, la forza di quella che per storia e per necessità  dovrebbe essere l’Agenzia pubblica per la protezione dell’ambiente, dunque uno strumento essenziale per mettere in fatto di ambiente l’Italia al passo con i Paesi più avanzati”.