“Non ci siamo: il dibattito congressuale non parte nel modo migliore, ci vuole un colpo d’ala che ci faccia ripartire dai contenuti”: questo il commento di Fabrizio Vigni e Francesco Ferrante, esponenti degli Ecodem, sul congresso del Partito Democratico.
“La campagna congressuale sembra iniziare con l’attenzione rivolta solamente alla costruzione di schieramenti contrapposti, per i quali appare allo stato difficile riuscire a rintracciare differenze politiche e programmatiche. Il congresso deve servire a presentare un progetto per l’Italia, non a regolare gli equilibri interni”.
“Noi non ci rassegniamo – continuano Fabrizio Vigni e Francesco Ferrante -. Gli ecologisti vogliono parlare prima di tutto di contenuti, della green economy come leva per rilanciare l’economia e costruire un futuro migliore. Vogliamo un partito che sappia far propria la più grande sfida del nostro tempo: la rivoluzione verde, come sta dimostrando Obama che proprio ieri ha varato un coraggioso piano sul clima, deve essere una questione centrale nel progetto delle forze riformiste e progressiste. Per questo la candidatura di Ermete Realacci, una ipotesi di cui stiamo discutendo e che sta riscotendo crescente consenso, potrebbe rappresentare una necessaria ventata di freschezza e di novità nel congresso”.