Comunicati

Rinnovabili: situazione surreale. Governo chiuso nel suo bunker

“Ormai per il decreto sulle rinnovabili siamo al surreale, perchè il Governo non riesce nemmeno a rispettare la scadenza del 30 aprile che si era imposto, con un ulteriore aggravio di incertezza per un settore che da settimane è alla finestra in attesa che vengano fissati paletti e termini. 

Verrebbe da dire dilettanti allo sbaraglio, se in gioco non ci fossero centinaia di milioni di euro di investimenti e migliaia di posti di lavoro.” 

Lo dichiara il senatore Francesco Ferrante, responsabile per il Pd delle politiche relative ai cambiamenti climatici. 

“Il rinvio della firma del decreto interministeriale – aggiunge Ferrante – è l’ennesima prova di forza di chi vuole affossare il settore delle rinnovabili. Lo scontro tra il Ministero dell’Ambiente, che ha proposto un compromesso seppur insufficiente e penalizzante, e il Ministero delle Attività  produttive, dà  la cifra di una vicenda che da settimane tiene appese ad un filo aziende, italiane e straniere, che si sono viste ribaltare il tavolo dal Governo, minando la certezza del diritto.” 

“Dopo il no al parere espresso dal Parlamento e dopo aver ignorato la bocciatura delle Regioni, ci chiediamo – conclude Ferrante – fino a dove si voglia spingere la parte più retriva dell’industria italiana, che sta giocando di sponda con un Governo ormai desoltamente rinchiuso nel suo bunker.” 

Immigrati: subito libero chi è solo irregolare

La  sentenza  con  cui  la  Corte  di giustizia europea boccia il reato di
immigrazione  irregolare  e  invita  il  sistema giudiziario italiano a non
applicarlo è una bella notizia.
Ci  auguriamo  che  da oggi in avanti nessun cittadino straniero  venga più
perseguito  per  questo  reato  del  tutto  illegittimo  e  che  i detenuti
condannati per il solo reato di immigrazione cosiddetta clandestina vengano
rimessi immediatamente in libertà .”
Lo dichiarano i senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante.
“L’immigrazione  è  un  fenomeno  epocale,  che certo può creare disagi nei
paesi  di  accoglienza  e  che  per  questo va governato, ma – aggiungono i
senatori  del Pd –  considerare chi viene in occidente spinto dalla miseria
e dalla speranza come un delinquente è semplicemente una bestemmia.”

Acqua: no a legge truffa per annullare referendum

No alla leggina che il governo vorrebbe fare sull’acqua e il servizio idrico per sfilare ai cittadini il diritto di esprimersi tramite il referendum. Per questo motivo saremo impegnati in Parlamento  al fianco del ‘Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune’, che in questi giorni si sta mobilitando nel Paese perché a meno di due mesi dalla consultazione referendaria non ci siano impropri interventi legislativi che sembrano voler ricalcare lo scippo di democrazia già  compiuto con il referendum sul nucleare”. Lo dichiarano i senatori del PD Roberto Della Seta e Francesco Ferrante.
“Le manovre di palazzo – proseguono Della Seta e Ferrante – che in questi giorni si stanno affacciando nel tentativo di impedire che i quesiti referendari sulla privatizzazione dell’acqua vengano sottoposti al giudizio dei cittadini configurerebbero la seconda legge truffa che il governo confeziona nel giro di pochi giorni, dopo quanto successo con l’energia nucleare. Più di un milione e 400mila firme hanno consentito che venissero presentati i quesiti referendari sull’acqua, e dunque – concludono i senatori PD –  ci impegneremo e denunceremo ogni assalto al referendum da parte di un governo che agisce ormai come un regime sudamericano”.

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