“Richiedere la valutazione di impatto ambientale nazionale per gli impianti eolici superiori ai 20 Mw sarebbe un inutile appesantimento di una procedura che gia’ prevede la Via regionale”. E’ quanto afferma Francesco Ferrante, capogruppo del Pd-Ulivo in Commissione Ambiente al Senato, accogliendo con soddisfazione le parole del ministro per i Beni culturali, Francesco Rutelli, che, al congresso di Legambiente, ha annunciato che il Governo escludera’ la Via nazionale per gli impianti eolici superiori ai 20 Mw, nell’approvazine definitiva della riforma del codice Matteoli. “E’ una notizia positiva – ha detto Ferrante – che risponde anche ad una nostra richiesta tesa a equilibrare una situazione per la quale in questo Paese potevamo avere una doppia Via per la realizzazione di impianti eolici e nessun bisogno di Via per realizzare una centrale a carbone di 300 Mw.
Categorie
Articoli recenti
- Una transizione desiderabile. E conveniente
- “Rinnovabili, indietro tutta”. L’intervento di Francesco Ferrante, Vicepresidente di Kyoto Club, su Rai3 a Presa Diretta
- UNI/PdR 172: la rivoluzione del Cantiere Sostenibile, un modello già vincente con un sistema di rating e 32 indicatori
- Energia green e piccoli comuni: le comunità sono pronte, ora sbloccate la burocrazia
- Mobilità sostenibile e nuovo Codice della Strada
Archivi
Internet inquina quanto l’intera
aviazione civile mondiale.
Per questo il nostro hosting è
a Emissioni Zero.
un progetto di
Executive Service srl