E’ assurdo e inaccettabile che tutti i giorni si parli di spending review e poi si continuino a buttare soldi dei contribuenti tenendo in vita l’iter di un’opera come il Ponte sullo Stretto di Messina, inutile per la collettività e che non è all’ordine del giorno. Il governo Monti finalmente l’aveva detto con chiarezza, non si capisce perché i ministri Clini e Passera si muovano al contrario”. Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, senatori Pd, commentano così la decisione dei ministri Clini e Passera di proseguire nella procedura di Via sul ponte e di convocare addiritttura la conferenza dei servizi per autorizzarlo. “Da alcuni decenni – affermano i due parlamentari ecodem – i contribuenti italiani pagano centinaia di milioni per tenere in vita la Società Stretto di Messina e coltivare l’idea di sperperare miliardi per costruire un’infrastruttura che non serve. Nel frattempo, il sistema dei trasporti del Sud è al collasso, con danni sempre più gravi per i cittadini e per le imprese. Clini e Passera invece di cimentarsi in questo ridicolo accanimento terapeutico su un’opera morta e sepolta, farebbero bene a seguire l’esempio di un loro collega più saggio e concreto, il ministro Barca, impegnato a utilizzare le risorse disponibili per far partire subito i cantieri di opere pubbliche di cui l’Italia abbia davvero bisogno”.
Categorie
Articoli recenti
- Una transizione desiderabile. E conveniente
- “Rinnovabili, indietro tutta”. L’intervento di Francesco Ferrante, Vicepresidente di Kyoto Club, su Rai3 a Presa Diretta
- UNI/PdR 172: la rivoluzione del Cantiere Sostenibile, un modello già vincente con un sistema di rating e 32 indicatori
- Energia green e piccoli comuni: le comunità sono pronte, ora sbloccate la burocrazia
- Mobilità sostenibile e nuovo Codice della Strada
Archivi
Internet inquina quanto l’intera
aviazione civile mondiale.
Per questo il nostro hosting è
a Emissioni Zero.
un progetto di
Executive Service srl