“Risparmiata una centrale elettrica e un milione e mezzo di tonnellate C02”

“Grazie alla norma che prevede il 55 per cento di incentivi fiscali per le ristrutturazioni edilizie con la riqualificazione energetica sono stati risparmiati in due anni 2500 GWh di energia elettrica, l’equivalente della produzione di una centrale termoelettrica di 400 MW, e prodotte minori emissioni per un milione e mezzo di tonnellate di CO2”: questi i dati resi noti oggi dagli Ecodem ed elaborati dal Ministero per lo Sviluppo Economico,

“Sono numeri significativi – sottolinea Francesco Ferrante dell’esecutivo nazionale degli Ecologisti Democratici – che dimostrano la bontà  della strada intrapresa nella scorsa legislatura e che il governo Berlusconi voleva abbandonare e che siamo riusciti a mantenere”.

“Oltre agli evidenti benefici ambientali il nostro sistema paese – continua l’esponente Ecodem – ha così risparmiato anche il costo di costruzione di una centrale termoelettrica di 400 MW (circa 400 milioni di euro). E’ necessario ora rafforzare e ampliare quelle misure che stimolano l’efficienza energetica a partire al ripristino dell’obbligo della certificazione energetica degli edifici, un obbligo che il governo Berlusconi ha cancellato e che è invece indispensabile per stimolare la qualità  in edilizia e soprattutto nelle ristrutturazioni”.

“Incentivare fonti rinnovabili ed efficienza, stimolare l’innovazione tecnologica: è questa l’unica strada per cercare di centrare gli obiettivi europei del pacchetto ‘20 – 20- 20’ e stimolare il rilancio dell’economia su basi durature e per la creazione di sviluppo e nuovi posti di lavoro”.