“Dovremmo essere abituati alla volubilità del nostro Premier ma non ci rassegniamo a pretendere maggior serietà da chi ci governa soprattutto su un tema così delicato come quello dell’utilizzo del nucleare come fonte di energia” questo il commento di Francesco Ferrante, dell’esecutivo nazionale degli Ecologisti Democratici, sulle ultime esternazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
“Un giorno Berlusconi – continua Francesco Ferrante – va in Sardegna e dice ‘mai in questo territorio una centrale nucleare’, un altro giorno in Abruzzo fa la stessa dichiarazione per rassicurare i cittadini – elettori di quella regione, ma il giorno dopo davanti a una platea diversa, con il falso argomento che così si ridurrebbe il costo dell’energia, rilancia improvvisamente il nucleare e si spinge a minacciare l’uso dell’esercito per imporre scelte che nessun territorio italiano accetterebbe”.
“L’argomento economico è falso, tanto che nessun paese occidentale (a parte l’eccezione sventurata della Finlandia e della Francia che costruisce le centrali) ha scelto di realizzarne di nuove da oltre 30 anni. E sappia il Premier che questo è un paese democratico che mai sopporterebbe i metodi tipici delle dittature che evidentemente a lui stanno simpatiche. Infine è davvero paradossale che Berlusconi parli di ‘quarta generazione’ nucleare, come se fosse una tecnologia già disponibile: la conferma – conclude l’esponente Ecodem – che il nostro Premier non capisce proprio nulla dell’argomento”.